Commentare il giorno dopo una puntata, come quella di ieri sera, è divertente perché mi obbliga a pensare come fare tutto meglio di come è stato fatto.
Il tempo è sempre poco e si cerca sempre di allungarlo “tirandolo” da tutte le parti. La nostra generazione ha riscoperto il tempo. Prima si lavorava talmente tanto che non si pensava a null’altro che ad arrivare a fine giornata. Oggi invece, da questa parte del mondo... possiamo veramente fare quasi tutto ciò che ci passa per il cervello e ogni giorno nasce un pensiero o un’esigenza nuova da provare a fare.
Non so se anche per voi è così, per me lo è.
Dopo aver ascoltato ieri sera Flavio che ci ha raccontato di aver fatto un viaggio, alla scoperta di qualcosa che c’è dietro l’angolo dell’orizzonte… beh a me viene già voglia di saltare sopra al tappeto di cui ci racconta e iniziare a camminare facendo Striding.
Valeria, ieri sera, ci ha anticipato che al Salone del libro l’Angeleri racconterà, attraverso le ricette di molti personaggi, 50 modi in cui la gente percepisce la vita attraverso il cibo e subito dopo Agnese ci ha fatto riascoltare Giulietta e Romeo, facendoci ricordare quanti libri abbiamo sugli scaffali che meriterebbero di essere riletti perché sono stracolmi di straordinaria bellezza.
Radio illusion non sarà mai una vera radio, non ne ha i mezzi e non c’è il tempo necessario per farla crescere, rimarrà sempre l’unica radio che trasmette solo 30 minuti alla settimana, condensando in un’unica trasmissione una voce che ne racchiude molte altre... la voce del Lunedì sera.
MR