martedì 1 aprile 2014

Il commento del giorno dopo (puntata del 31 Marzo 2014)

Direi che la prima è andata.

Sono contento perché molte persone mi hanno chiamato e scritto, esprimendo il loro parere, dandomi consigli e qualche spunto ma quello che più mi ha affascinato è il fatto che mi sono state fatte molte domande.

- Perché solo mezz'ora alla settimana?

- Chi gestisce la regia?

- Chi sceglie le musiche?

- Perché parli così poco?

- Ma dov’è il guadagno?

- Ecc. Ecc.

Io credo che siamo un popolo meraviglioso, a volte lo dimentichiamo ma è innato in noi.
Siamo attenti e abbiamo sempre voglia di partecipare. Ragionandoci è normale che fenomeni quali il cellulare o Facebook abbiano avuto nel nostro paese “decolli” così rapidi rispetto al resto del mondo.

Sono pensieri e discorsi che abbiamo sentito migliaia di volte ma un fatto è sentirli per qualcos’altro e un discorso è viverli per qualcosa creato da noi.

Non so se si capisce ma sono parecchio gasato, quest’idea della radio mi ha preso proprio bene, ne avevo bisogno. Ogni tanto riuscire a fare qualcosa nella vita che accomuni persone, è necessario per dare un senso al tutto.

Devo anche dirvi che ho riscoperto la musica. Negli ultimi mesi ne ho ascoltata veramente tanta e soprattutto…. comprata tanta ma da ieri sera, se potessi me la sparerei direttamente nel cervello: bum, bum, bum…

Inoltre ieri sera prima di andare in onda ci siamo ritrovati io e mia figlia a ballare con la musica a palla, come da tempo non si faceva, poi lei si è improvvisamente fermata e mi ha chiesto: ma sta’ musica cos’è? Bella è bella ma suona antico…

Saturday night fever
adesso amore, va a dormire che papà deve andare in onda.

MR



P.s. figurati se è andata a dormire…