Direi che la prima è andata.
Sono contento perché molte persone mi hanno chiamato e scritto, esprimendo il loro parere, dandomi consigli e qualche spunto ma quello che più mi ha affascinato è il fatto che mi sono state fatte molte domande.
- Perché solo mezz'ora alla settimana?
- Chi gestisce la regia?
- Chi sceglie le musiche?
- Perché parli così poco?
- Ma dov’è il guadagno?
- Ecc. Ecc.
Io credo che siamo un popolo meraviglioso, a volte lo dimentichiamo ma è innato in noi.
Sono contento perché molte persone mi hanno chiamato e scritto, esprimendo il loro parere, dandomi consigli e qualche spunto ma quello che più mi ha affascinato è il fatto che mi sono state fatte molte domande.
- Perché solo mezz'ora alla settimana?
- Chi gestisce la regia?
- Chi sceglie le musiche?
- Perché parli così poco?
- Ma dov’è il guadagno?
- Ecc. Ecc.
Io credo che siamo un popolo meraviglioso, a volte lo dimentichiamo ma è innato in noi.
Siamo attenti e abbiamo sempre voglia di partecipare.
Ragionandoci è normale che fenomeni quali il cellulare o Facebook abbiano avuto
nel nostro paese “decolli” così rapidi rispetto al resto del mondo.
Sono pensieri e discorsi che abbiamo sentito migliaia di
volte ma un fatto è sentirli per qualcos’altro e un discorso è viverli per
qualcosa creato da noi.
Non so se si capisce ma sono parecchio gasato, quest’idea
della radio mi ha preso proprio bene, ne avevo bisogno. Ogni tanto riuscire a
fare qualcosa nella vita che accomuni persone, è necessario per dare un senso
al tutto.
Devo anche dirvi che ho riscoperto la musica. Negli ultimi
mesi ne ho ascoltata veramente tanta e soprattutto…. comprata tanta ma da ieri
sera, se potessi me la sparerei direttamente nel cervello: bum, bum, bum…
Inoltre ieri sera prima di andare in onda ci siamo ritrovati
io e mia figlia a ballare con la musica a palla, come da tempo non si faceva,
poi lei si è improvvisamente fermata e mi ha chiesto: ma sta’ musica cos’è? Bella
è bella ma suona antico…
Saturday night fever
adesso amore, va a dormire che papà deve andare in onda.
MR
P.s. figurati se è andata a dormire…